16 Gen

Lo Psicologo? Quando e perché

La sofferenza psicologica si manifesta in molte forme, dal vedere tutto nero, tipico della depressione, alla colite, dal rifiuto del cibo alle abbuffate, dal pianto continuo e immotivato al panico. Di fronte a situazioni di questo tipo, che minano la sicurezza personale e la qualità della vita, spesso non si sa cosa fare, si può ricorrere al medico di base, al neurologo allo psichiatra, ma anche al cartomante. Un primo passo utile da compiere, per identificare il proprio disagio emotivo e provare a fare un po’ di chiarezza con se stessi, è richiedere una consulenza psicologica.

Una volta individuato il problema attraverso i colloqui iniziali, si concorda un percorso individualizzato, in cui la problematica emersa viene analizzata e vengono messe a fuoco le risorse e le strategie per farvi fronte. L’aiuto fornito dallo psicologo o dallo psicoterapeuta può assumere la forma della consulenza, del sostegno o della psicoterapia a seconda delle necessità individuali e della natura del problema.

L’orientamento teorico che verrà utilizzato in ogni tipo di consultazione e successivo trattamento è quello cognitivo-comportamentale.

E’ possibile richiedere una consulenza specifica in caso di disturbi sessuali.

Le principali problematiche trattate

  • Ansia e attacchi di panico
  • Disturbi del comportamento alimentare: anoressia, bulimia, obesità.
  • Depressione e tristezza, disturbi dell’umore
  • Elaborazione del lutto
  • Fobie
  • Ipocondria
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbi di personalità: borderline, narcisistico, evitante e dipendente.
  • Disturbi sessuologici: del desiderio, dell’eccitazione (disturbo dell’eccitazione femminile, disfunzione erettile), dell’orgasmo (anorgasmia, eiaculazione precoce), disturbi da dolore sessuale (vaginismo e dispareunia).
  • Deficit cognitivi: della memoria, dell’attenzione, del linguaggio.

 

Orientarsi tra i termini

LO PSICOLOGO

Lo psicologo è una persona che dopo una laurea di cinque anni (detta anche “specialistica”) in psicologia, compie un tirocinio obbligatorio della durata di un anno, effettuato con la supervisione di un professionista, al fine di superare l’esame di stato necessario all’iscrizione all’Ordine degli Psicologi. Solo dopo aver concluso positivamente tutti questi passaggi è possibile l’iscrizione presso il Consiglio Regionale degli Psicologi di appartenenza il quale abilita lo psicologo all’esercizio della professione.

Al pari della professione medica, lo psicologo abilitato dallo Stato e iscritto all’Ordine, esercita una professione con finalità sanitarie cioè di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione oltre alle attività di ricerca e didattica nell’ambito della psicologia.

Come il medico può curare (con strumenti caratteristici della professione medica) essendo abilitato alla professione della medicina, così lo psicologo può curare (con strumenti caratteristici della professione di psicologo) essendo abilitato alla professione della psicologia.

Psicologo, medico, psicoterapeuta, psichiatra condividono il fatto di avere come obiettivo il benessere (anche) mentale, ma lo perseguono attraverso modalità e strumenti diversi caratteristici di ciascuna professione. Psicologo, medico, psicoterapeuta, psichiatra avendo anche come ambito di pertinenza la patologia e quindi la cura, sono tutti terapeuti che si distinguono nel modo in cui hanno di affrontare la problematica portata dall’utente/paziente.

Lo psicologo, non essendo né medico né psicoterapista, non può per legge né somministrare farmaci né intervenire con una psicoterapia (a meno che non abbia anche questi titoli).

Ugualmente un medico o uno psicoterapeuta per legge non può intervenire con metodologie e strumenti delle scienze psicologiche peculiari della professione di psicologo (a meno che naturalmente non possieda anche questo titolo).

LO PSICOTERAPEUTA

Lo psicoterapeuta è un laureato in psicologia o medicina, iscritto anche al rispettivo ordine professionale, che intraprende un corso di specializzazione in psicoterapia riconosciuto dallo Stato di almeno 4 anni.

Lo psicoterapeuta è l’unica figura professionale riconosciuta dallo Stato che può fornire come servizio la psicoterapia (da non confondersi con la terapia psicologica caratteristica della professione di psicologo).

La psicoterapia è una competenza professionale che non è strettamente legata alle competenze delle scienze psicologiche, infatti non richiede la laurea in psicologia (anche i medici possono diventare psicoterapeuti) né è strettamente legata alle competenze delle scienze mediche, infatti non richiede la laurea in medicina (anche gli psicologi possono diventare psicoterapeuti).

Lo psicologo psicoterapeuta non può prescrivere farmaci (non essendo un medico non ha le competenze mediche acquisite nel corso di laurea in medicina) come il medico psicoterapeuta non può fornire servizi psicologici (come la terapia psicologica, colloquio psicologico, la somministrazione di test, etc) caratteristici dello psicologo (non essendo infatti uno psicologo non ha le competenze tipiche delle scienze psicologiche acquisite durante il corso di laurea di psicologia).

Le scuole di specializzazione che permettono l’iscrizione all’albo degli psicoterapeuti sono molte e molto diverse fra loro (in Italia attualmente ce ne sono circa 300); in genere, ma non per legge e non per tutte le scuole di specializzazione, lo psicoterapeuta all’interno dell’iter formativo previsto dalla scuola di appartenenza compie un percorso di terapia personale finalizzata alla risoluzione di eventuali conflitti personali irrisolti e per acquisire maggiori competenze professionali.

 

LO PSICANALISTA

Lo psicoanalista è un particolare tipo di psicoterapeuta. Questo particolare approccio deriva dal lavoro di Sigmund Freud e dei suoi successori. Lo psicanalista, per diventare tale, deve necessariamente sottoporsi in prima persona ad un’analisi personale.

 

LO PSICHIATRA

Lo psichiatra è una persona laureata in medicina che ha anche conseguito una specializzazione in psichiatria, cioè un corso di studi specialistico orientato allo studio e alla cura dei disturbi e delle malattie mentali attraverso modalità e strumenti caratteristici la professione medica.

Rispetto alle modalità di trattamento terapeutico del disagio/disturbo mentale offerte da altre figure professionali (psicologi e psicoterapeuti) lo psichiatra è maggiormente orientato a considerare il disturbo mentale come derivante da un malfunzionamento e/o uno sbilanciamento a livello biochimico del sistema nervoso centrale. Per questo motivo la principale modalità di cura proposta dallo psichiatra è quella farmacologica.

In alcuni casi può avvenire che sia lo psicologo o lo psicoterapeuta forniscano contemporaneamente allo psichiatra il loro supporto al fine di ottenere un risultato migliore di quello che si otterrebbe attraverso l’utilizzo esclusivo di uno dei tre approcci.

Lo psichiatra è anche abilitato, previa richiesta formale, all’esercizio della psicoterapia; quindi all’interno della categoria degli psicoterapeuti esistono psichiatri con questo titolo.

 

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