Davanti all’irrazionalità della vita umana, al ripetersi periodico di errori già commessi, il corpo oppone attraverso l’amore l’unica forma di resisenza possibile: alla distruzione dell’ambiente come alla irrazionalità e alla violenza brutale delle ideologie.
Il corpo è oggi il nostro estremo campo di battaglia, perché dobbiamo viverer nel nostro corpo, e non è facile. Il corpo è la casa, la vera casa. La violenza che ci circonda, nel nostro mondo, è soprattutto una violenza sui corpi. Persino internet tende a smaterializzare, a farci perdere il rapporto vitale con noi stessi.
Mario Baudino
La Stampa, 22 giugno 2014, pag. 27
Il corpo come campo di battaglia e come casa, come esterno e come interno, luogo sicuro, ma anche di contatto e scontro.
Il corpo, per questa duplicita’ intrinseca, è costantemente soggetto a tensioni che si manifestano in comportamenti o si sentono con emozioni e stati fisici.
Il corpo è da vivere perchè è vivo, perchè è in costante evoluzione e ci obliga al presente, al qui ed ora.


