Quello che sicuramente non manca in questo periodo è il tempo. Anzi ne abbiamo anche troppo e rischiamo di impegnarlo con massicce dosi di repliche di Uomini&Donne o di analisi epidemiologiche del virus.

Allora ti propongo una sfida. Niente di difficile si intende, ma è un modo per tenere acceso il cervello, per uscire un po’ dalla routine e mettersi alla prova. La sfida è quella di mangiare uno yogurt in 10 minuti. Non c’entra lo yogurt. Ovviamente. La sfida sono i 10 minuti. Se lo yogurt non ti piace puoi usare un tè con due fette biscottate.

Perchè è una sfida? Perchè sei abituato a mangiare velocemente, perchè mangi guardando la TV, parlando con i tuoi familiari, mentre cucini o stai facendo altro. Il non essere presenti nel momento in cui mangi comporta un aumento della velocità con cui ingoi e quindi delle quantità. C’è una semplice regola da tener presente: quella dei 20 minuti. Prima che il tuo stomaco invii al cervello il segnale della sazietà passano 20 minuti. Se il tuo pasto finisce prima di quel tempo sentirai ancora fame e cercherai qualcosa per soddisfarla. Grissini, dolci, formaggio….La gestione del tempo è fondamentale se vuoi controllare il peso e l’alimentazione.

Allora la sfida è rallentare il tempo nel quale mangi. Quello che ti propongo è partire da uno spuntino e provare. Ci sono alcuni piccoli trucchi da tener presenti. Eccoli:

  • con lo yogurt significa: usa un cucchiaino, riempilo a metà
  • La lingua è l’organo del gusto. Usiamola per rilevare le sensazioni di dolce, salato, acido, amaro e saporito. Tieni lo yogurt sulla lingua e tra la lingua e il palato e senti cosa succede
  • Concentrati su ciò che stai facendo. Respira col naso, fai entrare ossigeno nel cavo orale. Questo esalta gli aromi del cibo e aumenta la piacevolezza di ciò che stai assumendo.
  • Non pensare al prossimo boccone.
  • Impegnati a sentire il cavo orale vuoto e pulito prima di introdurre un nuovo boccone.
  • Facci attenzione
  • per mangiare dobbiamo cercare di stare rilassati.
  • per stare rilassati dobbiamo respirare profondamente
  • tra un boccone e l’altro è utile inspirare con il naso ed espirare con la bocca
  • è utile anche deglutire la saliva. ha un’azione di risciacquo del cavo orale

Se hai provato a mettere in atto questi piccoli suggerimenti hai vinto la sfida.

Non era una corsa contro il tempo, nè un esercizio di regolarità.

La vera sfida è quella di riuscire a modificare le abitudini che non ci aiutano.